LA TECNOLOGIA AL SERVIZIO DEL PLURILINGUISMO

Bolzano, 11 maggio 2016

Con EUCLIP il monolinguismo si trasforma in plurilinguismo. Euregio Cross Linguistic Project – in acronimo EUCLIP – ha come obiettivo lo sviluppo di soluzioni che permettono una ricerca monolingua all’interno di un database multilingua. Partner dell’iniziativa sono l’azienda altoatesina Euregio Srl insieme alla Fondazione Bruno Kessler (FBK) e all’EURAC.

Con EUCLIP Euregio, FBK ed EURAC percorrono una strada nuova nel campo cross-linguistico. L'obiettivo di EUCLIP è di indentificare soluzioni innovative in grado di eseguire una ricerca monolingua all'interno di un database multilingua ed ottenere risultati semanticamente congrui. In pratica ciò vuol dire che l’amante della musica classica non dovrà più vagliare innumerevoli contenuti afferenti al compositore italiano Giuseppe Verdi districandosi tra l’omonimo Partito Politico italiano, l’Unione dei Sindacati tedesca “Ver.di” ed ancora  recensioni gastronomiche inglesi di ristoranti, osterie e bar. Il plusvalore è evidente: Una ricerca monolingua restituirà risultati plurilingua e coerentemente disambiguati. Le applicazioni in campo sociale, pubblico, amministrativo e sanitario, soprattutto nel territorio plurilingua del Tirolo Storico, sono infinite.

Bernardo Magnini, coordinatore scientifico della Linea di Ricerca Cognitive Computing in FBK, dirige i lavori: “Ci aspetta una sfida scientifica e tecnologica di grande impatto, per la quale saranno decisive le competenze nel settore della elaborazione del linguaggio naturale e dell’apprendimento automatico”.
Gli aspetti linguistici invece sono nelle mani di Egon Stemle, esperto di linguistica dell’EURAC: “Può sembrare folle voler applicare tecnologie del linguaggio in maniera interlinguistica. Ma difatti anche i computer possono approfittare di approcci pluri ed interlinguistici, e siamo sicuri che la nostra esperienza maturata sul campo con varianti locali di diverse lingue, si rivelerà preziosa.“

Per l’avvio ufficiale del lavoro i partner hanno scelto di condividere la vision e le tecnologie del progetto con giovani studenti delle due province di Trento e Bolzano. Gli studenti del Liceo Linguistico “Scholl” di Trento e quelli del Ginnasio “Walther von der Vogelweide” di Bolzano parteciperanno il 13 maggio ad una giornata in cui si misureranno tra di loro, supportati da sistemi informatici di Active Learning usati nell’ambito della ricerca EUCLIP. L’EUCLIP-Contest, nome scelto per questo progetto, metterà alla prova le conoscenze semantico-linguistiche degli studenti in italiano, tedesco e inglese. Gli studenti saranno chiamati ad identificare entità semantiche annotandole con l’aiuto di un software dotato di caratteristiche di auto-apprendimento. Per stimolare il coinvolgimento dei giovani, il lavoro si svolgerà in un contesto competitivo.

Consapevoli della nostra responsabilità, siamo convinti che l’approccio partecipativo alle innovazioni di ricerca sia il migliore contributo da dare alla formazione scientifica e tecnologica dei ragazzi”, conclude Omar Signori, CEO di Euregio. Per i tre protagonisti, impresa da un lato e ricercatori dall’altro, questo è solo il primo di una serie di incontri con le giovani generazioni, che accompagneranno l’intero percorso del progetto.